THE ITALIAN TOUCH #21
ReGen Village

Il primo, bellissimo eco villaggio totalmente autosufficiente

Summertown (Tennessee), 1971. Stephen Gaskin, professore di San Francisco, fonda The Farm, il primo ecovillaggio al mondo: un esperimento di ecologia e sociologia considerato utopico per molto tempo, perché frutto di un’aspirazione ideale di difficilissima realizzazione.

EFFEKT_Regen_Villages_031_∏_EFFEKTMolti anni dopo la tecnologia si è evoluta e la situazione del pianeta ha posto nuove sfide sociali e ambientali: aumento della popolazione, crescente urbanizzazione, scarsità di risorse e cambiamenti climatici.
Il progetto, presentato nel Padiglione danese alla Biennale d’Architettura di Venezia 2016, che vuole eliminare la parola “utopia” dal concetto di ecovillaggio si chiama ReGen: un nuovo tipo di comunità “rigenerativa” e autosufficiente, che propone un modello di sostenibilità capace di autoprodurre energia pulita, acqua e cibo biologico, ridurre le emissioni di CO2, contenere i consumi e trasformare i rifiuti in risorsa. Il primo di questi villaggi sta sorgendo in Olanda e sarà inaugurato quest’anno: case residenziali, fattorie verticali con coltivazioni idroponiche (con -98% di consumo di suolo, -90 di acqua, maggiore biodiversità e minore inquinamento dovuto al trasporto del cibo), allevamenti ittici, zone di riciclo di rifiuti e raccolta delle acque.

― Un nuovo tipo di comunità, rigenerativa e autosufficiente

EFFEKT_Regen_Villages_032_∏_EFFEKTUn progetto che non sacrifica nulla alla bellezza, anzi: ReGen Village è infatti opera ingegnosa, funzionale, ma soprattutto bella. Le case sono inglobate in serre di vetro trasparente che conferiscono leggerezza all’insieme, gli orti verticali utilizzati per la produzione di cibo sono anche elementi decorativi del villaggio.
L’esperimento ha anche una forte valenza sociale: le famiglie che vivranno a ReGen Village saranno infatti parte di un ecosistema locale con spazi comuni, e in cui concetti come sostenibilità e riciclo saranno i pilastri filosofici di un piccolo mondo integrato, in cui c’è la volontà di ricreare i legami tra persone persi nel caos delle città moderne.

― Energia prodotta in loco da fonti rinnovabili, cibo coltivato dagli abitanti per gli abitanti

“Vogliamo rendere facile, conveniente ed accessibile scegliere uno stile di vita sostenibile”, spiegano i fondatori. E infatti i progetti d’espansione del modello prevedono di diffondere i ReGen Village nel Nord Europa, affidandone il design a studi d’architettura locali, per poi passare a Medio Oriente e Asia, dove l’urbanizzazione pone le sfide più difficili, e dove questo tipo di villaggio potrebbe essere una nuova, reale risposta economica, ecologica e sociale.
Energia prodotta in loco da fonti rinnovabili, cibo coltivato dagli abitanti per gli abitanti, rifiuti smaltiti e riutilizzati con pratiche a basso impatto ambientale non sono più utopie. Il futuro è qui.

Valentina Monti
All pictures, EFFEKT, courtesy Regen Village / effekt.dk – regenvillages.com