Cultura
Venezia 73

Il primo Festival di cinema al mondo. Le tendenze moda capelli della 73esima edizione

È il primo festival di cinema al mondo: la prima Esposizione internazionale d’arte cinematografica di Venezia ha luogo infatti nel 1932, prima di Cannes nel ’39, Berlino nel ’51, e poco dopo gli Oscar americani del 1929, che però ancora oggi sono solo una serata di premiazione. Dal 1929 a oggi, 73 edizioni e una lunga sfilata di maestri del cinema, star, intellettuali e critici. Nonostante negli ultimi due decenni abbiano vinto spesso film premiati dalla critica ma non dal pubblico nelle sale (in quest’edizione il Leone d’Oro è andato a un film filippino di quattro ore in bianco e nero), la notorietà mediatica dell’evento è però sempre assicurata dalla presenza di star internazionali sul red carpet di una delle città più belle al mondo. In una location come Venezia, un binomio unico. E, anche in questa edizione, i look più belli hanno seguito le tendenze dettate dalle passerelle della moda nelle ultime stagioni. Chloé, Givency, Balmain e Versace, tra gli altri, hanno proposto lunghezze alle spalle, movimentate da onde spesso morbide, che riportano a un’immagine libera e rilassata.

― Lunghezze alle spalle, movimentate da onde spesso morbide

La vediamo in Julia Roy, protagonista della coproduzione franco-portoghese À jamais, che sfoggia onde morbide su un look acqua e sapone, in una nuance ramata molto attuale.
Sulla stessa scia, l’attrice italiana Cristiana Capotondi, protagonista dell’atteso Tommaso, di Kim Rossi Stuart. Capelli meno liberi di muoversi, nel suo caso, ma effetto naturale anche se più costruito.
L’australiana Naomi Watts dona al suo wob un’aria particolarmente rilassata, in conferenza stampa, fermandone il ciuffo con una molletta, e mostrandoci che anche una lunghezza media può offrire la possibilità di un elegantissimo raccolto, come quello sfoggiato la sera sul red carpet, enfatizzato da un elaborato abito di Elie Saab Couture.
Sceglie un accessorio anche l’italiana Valentina Lodovini, giurata della sezione Orizzonti, che ferma i suoi lunghi e ondulati capelli con un cerchietto prezioso, mix di look rilassato con un pizzico di sprint che lo rende davvero glamour.
Da vera diva, invece, l’esordio di Lily Rose Depp in total Chanel, che esorcizza i suoi diciassette anni e un corpo davvero efebico con un look da star fatto di onde mosse e con un’allure anni ‘40. Eleganza pura.
Menzione d’onore a due raccolti, invece. Quello molto pulito e rigoroso di una splendente Natalie Portman, regale in un candido monospalla di Dior, e quello morbido e un po’ spettinato di Teresa Palmer in un sontuoso abito premaman di Prada.

Copyright photo La Biennale di Venezia

12/9/2016
Valentina Monti / Alessandro Di Giacomo