Cultura
Addio a Marta Marzotto

Se n’è andata a 85 anni. La notizia della sua scomparsa è stata data via twitter della nipote Beatrice Borromeo

Marta Vacondio in Marzotto, di Albinea (Reggio Emilia), 24 febbraio 1931 – 29 luglio 2016. Stilista ed ex modella.

“Ero poverissima, la povertà particolare del primo dopoguerra. Una volta qualcuno ci regalò un chilo di pane e io, mia mamma e mia sorella lo mangiammo, lo sbranammo in cinque minuti, fino a sentirci male”.

“Travolgente regina dei salotti quando era la bionda moglie dell’industriale Umberto Marzotto, madre di cinque figli e amante senza infingimenti (la loro liaison durò vent’anni) di uno dei più grandi artisti del Novecento italiano, Renato Guttuso. Ferita al cuore dalla tragica morte di una figlia (Annalisa, nell’87 per fibrosi cistica a soli 29 anni – ndr). Divorziata da Marzotto (lui si è risposato con una signora meno appariscente, lei è single). Una donna pasticciona quanto ingenua e generosa” (Chiara Beria di Argentine).

Cinque figli: Paola (1955), Annalisa (1957-1987), Vittorio Emanuele (1960), Maria Diamante (1963) e Matteo (1966). “Se avessi voluto il patrimonio dei Marzotto, un figlio solo sarebbe bastato, o no?”.

Su di lei, il figlio Matteo: “Continua a divorare di gusto l’esistenza”.

Mara Malda sui suoi pranzi e cene in Sardegna: “Apparecchiava tutte le mattine per cento persone, senza inviti, si sapeva solo che all’una a Punta Volpe c’era la colazione, arrivavano da terra, mare, cielo”.

Su Lucio Magri (1932-2011), dopo Guttuso e Umberto Marzotto, terzo e ultimo dei suoi amori: “Fu di un’abilità diabolica, nell’accendermi. Chissà, psicologicamente, la castellana voleva prevalere sulla Castellina”.

“Tutti dicono che la vita si è allungata di trent’anni. No, s’è allungata la vecchiaia”.

 

Fonte: cinquantamila.it

 

Alessandro Di Giacomo
29/7/2016