Arte
40 anni di Punk

A Milano la mostra Punk in Britain / Il movimento in nove punti (per esempio, sapevate che il miglior prodotto per farsi la cresta è la colla di pesce?)

La parola “punk” per la prima volta la si trova con il significato di “prostituta” in un’opera di Shakespeare del 1605, Tutto è bene quel che finisce bene.

A fine ‘800 veniva usata nell’accezione di “inutile”, riferito soprattutto ai giovani criminali.

Nel maggio 1971 diventa celebre prima come genere musicale, poi come sottocultura, grazie a un editoriale di Dave Marsh sul Creem Magazine.

Il 26 novembre 1976 esce Anarchy in the UK dei Sex Pistols. Quarant’anni dopo Londra celebrerà l’inno più famoso del movimento con tantissime iniziative segnate su punk.london.

Prodotti per farsi la cresta simbolo del movimento: uova, birra, sapone, cera. Ma il modo migliore sarebbe utilizzare colla di pesce alimentare.

Stili e tipi di cresta: a punta, a forma di cimiero, a spazzoletta, divisa sui lati. Ma l’originale è la cresta altissima: si rasano completamente i capelli su tutto il cranio, lasciando solo una striscia larga due o tre centimetri sulla sommità e che idealmente, prima dell’acconciatura, ricada a sfiorare le spalle.

Look che vuole infrangere le regole sociali della borghesia inglese anni ’70. La stilista Vivienne Westwood costruì la sua fortuna sulla creazione di abiti per musicisti e band.

“Il punk fu la vera grande scintilla. Cambiò la storia della musica nel mondo, l’energia poteva sostituirsi alla tecnica” (Enrico Ruggeri, cantautore).

Fino a domenica 28 agosto, Galleria Carla Sozzani Milano, Punk in Britain: oltre 90 fotografie con i protagonisti del punk britannico che hanno rivoluzionato il linguaggio della moda e della musica nel mondo (info: galleriacarlasozzani.org).

 

Federico Flamminio / Alessandro Di Giacomo

22/7/2016