Cultura
MOM HAIR / Manifesto per la bellezza delle neo-mamme

Consigli e prodotti: come ottimizzare il (poco) tempo e contrastare la caduta fisiologica di capelli post-parto

Recentemente, è stato il New Tork Times a toccare l’argomento, in un lungo articolo che è un’invocazione alla bellezza contro la sciatteria. Hanno iniziato proprio gli anglosassoni, bravissimi con le etichette, a chiamarli mom hair: quei tagli un po’ tristi e tutti uguali che spesso si ritrovano le neo mamme.

Il poco tempo da dedicarsi, un neonato che assorbe tutte le energie e il famigerato telogen effluvium post-partum, la fisiologica caduta dei capelli soprattutto nella zona del perimetro del volto, spingono spesso i parrucchieri a tagliare i capelli corti a chi ha appena partorito. La scusa è la praticità e il tentativo, vano, di “rinforzare” il capello; il risultato è spesso una ulteriore mortificazione del look, in un momento di grande cambiamento in cui è già difficile per ogni donna riconoscersi nel proprio corpo.

“Non c’è ragione di procedere con un taglio corto proprio in quel momento – ci spiega Mauro Galzignato – quando basterebbe un piccolo accorgimento che riguardi la zona frontale. Una frangia fatta bene o un bel ciuffo, entrambi dettagli molto presenti nella moda del prossimo Autunno/Inverno, possono coprire le zone diradate, facendo però sentire la cliente ancora una donna e non solo una mamma”.

La caduta post partum è infatti un evento fisiologico e passeggero, che non deve allarmare, ma che può essere affrontato sia con accorgimenti-moda che con prodotti, come Actyva P Factor, in grado di prevenire la caduta, contrastare gli effetti dannosi dei radicali liberi e mantenere in salute i capelli. L’alleato ideale anche per le neo mamme. Info e approfondimenti qui.

 

Valentina Monti
14/7/2016