Cultura
Come lei nessuno mai

Marilyn Monroe, a 90 anni dalla nascita in mostra a Torino “La donna oltre il mito”

– Un’infanzia difficilissima: senza padre, la madre ricoverata per schizofrenia, passò in adozione ben 11 famiglie. Spesso veniva rimandata in orfanotrofio a causa del suo carattere spigoloso e perché accusata di rubare.

– Nel 1945 lavorò in una fabbrica di aeroplani. Posò casualmente per una foto per le truppe al fronte: venne eletta “Miss Lanciafiamme”.

– Da giovane, il suo temperamento ribelle la portava a vestirsi in jeans, sebbene a quel tempo fosse scandaloso per una donna, e a non portare reggiseno a dispetto della sua generosa quarta.

– Marilyn non era bionda, bensì castana naturale. Al suo parrucchiere chiedeva la tinta nella tonalità “dirty pillow slip”, ovvero color federa sporca.

– Marilyn Monroe viene trovata morta nella camera da letto della sua casa di Brentwood, a Los Angeles, all’età di trentasei anni. Probabile causa del decesso una overdose di barbiturici.

– Nei giorni successivi alla sua morte si registrò in America un’impennata di suicidi. “Se la cosa più bella e meravigliosa del mondo non ha nulla per cui vivere, allora non devo averla neanch’io”, così scrisse una delle vittime su un biglietto prima di farla finita.

– Celebre la sua risposta su cosa amasse indossare per la notte: “Due gocce di Chanel N°5”.

– “Mi piaceva tanto ridere forte! Prendevo una bicicletta in prestito e volavo via. Cominciavo a ridere al vento, correndo come un fulmine e ridendo, ridendo! Adoravo il vento. Sembrava che mi accarezzasse”.

A 90 anni dalla nascita, a Palazzo Madama a Torino, è allestita la mostra a lei dedicata “La donna oltre il mito” (info qui). Vestiti, accessori, oggetti personali, articoli di bellezza, documenti, lettere, appunti su quaderni, contratti cinematografici, oggetti di scena e spezzoni di film. Dal 1 giugno al 19 settembre 2016.

Federico Flamminio
7/7/2016