Arte
Cubismo fotografico

"Portraits", i ritratti in Polaroid di Maurizio Galimberti

“Credo nella poesia delle Polaroid, nel fruscio dei dischi in vinile, nell’odore di un libro di carta”. In un’era dominata da smartphone, social network e fotografie che invadono ogni momento della nostra vita, Maurizio Galimberti è rimasto sempre fedele alle classiche pellicole Polaroid immediate, facili e spontanee. Come l’intuizione semplice e geniale che lo ha reso celebre: scomporre un volto in tante immagini che si focalizzano ciascuna su un punto, a volte con un’angolazione diversa, e alla fine crearne un mosaico.

Portraits è un elegante libro, raccolta dei suoi più importanti lavori, che celebra la tecnica ritrattistica del “Mosaico fotografico”. Tutto rigorosamente manuale, come anche l’immediata post-produzione: “Da quando si scatta a quando l’immagine si solidifica passano circa due minuti, e in quel breve lasso di tempo si possono ottenere risultati incredibili”.

Un’ossessione geometrica e maniacale nei confronti dell’equilibrio compositivo, con l’uso delle pellicole Polaroid elevato a opere d’arte. Portraits by Maurizio Galimberti ne testimonia gli altissimi livelli di stile raggiunti. “La fotografia è un’azione immediata; il disegno una meditazione”, amava distinguere Henri Cartier-Bresson. I mosaici di Maurizio Galimberti coniugano entrambe le arti.

 

Alessandro Di Giacomo
5/7/2016

_Tutte le immagini, courtesy Portraits by Maurizio Galimberti; a cura di Benedetta Donato; Silvana Editoriale, giugno 2016