Moda
PARIGI UOMO Fashion Week SS17

Valentino, Vuitton, Dior: sofisticati viaggiatori, tra influenze safari e punk

Dopo Pitti e Milano con uno stile rigorosamente zaino in spalla (accessorio sempre più must have ormai da due anni), anche a Parigi il tema del viaggio è il più ispirazionale per tutti i grandi brand.

Come nella elegante incompleta imperfezione presentata da Valentino all’Hôtel Salomon de Rothschild: orli penzolanti, tagli netti, fili che cadono sotto camicie di seta e lunghi trench, ancora molti pattern camouflage, grafiche con pantere nere, zaini e borchie riviste più sottili ed eleganti (collezione completa qui).

Louis Vuitton trova ispirazione in un’Africa mixata da influenze punk (lo storico movimento proprio quest’anno compie 40 anni). Sahariane, pattern esotici, animalier, zebrati e pieni di giraffe, colori da safari in savana, ma anche maglie mohair con zip alte e impermeabili semi trasparenti smanicati, tartan inglese e gli storici collari punk rivisitati con colori pastello (sfilata completa qui).

Anche Kris Van Assche per Dior Homme svaria tra il punk e lo sporty-chic: geometrie, bomber, jeans super skinny o tubolari, parka su pantaloni alla caviglia e stivali militari, maglie a rete (sfilata completa qui). Issey Miake invece riprende i costumi indiani della tradizione Varanasi, tutto come sempre minimal, con stoffe morbide e increspate anche con colori psichedelici, canapa e altissima artigianalità nella lavorazione manuale dei materiali.

Un uomo cosmopolita, sofisticato e rilassato. Non semplicemente un turista, piuttosto un elegante viaggiatore.

Alessandro Di Giacomo
28/6/2016