Arte
Le visioni di Escher in mostra a Milano

Negli ultimi anni è stato esposto a Roma, Bologna e Treviso, totalizzando più di 580.000 visitatori

La parola “genio” è spesso abusata, quando si parla di personaggi illustri, artisti, visionari. Ma non per l’incisore e grafico olandese Maurits Cornelis Escher (Leeuwarden, 17 giugno 1898 – Laren, 27 marzo 1972), uno di quelli che riescono a rendere le mostre un evento.

Negli ultimi anni, infatti, è stato esposto a Roma, Bologna e Treviso, totalizzando più di 580.000 visitatori e conquistando le classifiche delle esposizioni più amate e seguite dal pubblico internazionale. La prossima, in programma al Palazzo Reale di Milano dal 24 giugno 2016 al 22 gennaio 2017 (info qui), sarà l’ennesimo successo annunciato.

Scomparso oltre 40 anni fa, Escher è riuscito a influenzare il il mondo dell’arte, editoria, moda, grafica, oggettistica, fumetti, pubblicità e cinema. Le sue immagini incredibili e visionarie, così intrise di ordine e disordine, di matematica e prospettive impossibili, di realtà e invenzione, hanno profondamente segnato discipline così distanti tra loro e battuto la strada per sviluppi che solo l’avvento della computer grafica sembrava poter rendere possibili. Guardare per credere.

27/6/2016