Cultura
NEL TEMPIO DELLE EXTENSION

In India i capelli offerti a Vishnu da milioni di fedeli

I pellegrini che ogni anno affollano piazza San Pietro e La Mecca, messi insieme, non eguagliano il numero degli indù che si recano a Tirupati. Città dell’Andhra Pradesh, nell’India sud-orientale, Tirupati ospita uno dei più antichi e sacri complessi religiosi per gli induisti. Dodici templi, tra questi anche quello dedicato a Sri Venkateswara, uno degli avatar del potente dio Vishnu. In questa reincarnazione, Vishnu viene pregato come signore che rimette i peccati, in grado di cancellare quello che di materiale si è desiderato nella propria vita. In modo da poter avvicinarsi alla fine del ciclo delle reincarnazioni. I fedeli, decine di migliaia ogni giorno, come penitenza e per chiedere la grazia a Venkateswara, si fanno rasare i capelli a zero. Tutti indiscriminatamente, dalle corte chiome degli uomini, a quelle a volte lunghissime e curatissime delle donne. I capelli simboleggiano la vita passata, con tutti i dolori e i peccati, e tagliarli significa voler iniziare una nuova vita.

Si può facilmente immaginare la mole di capelli che si accumula mese dopo mese, dopo milioni di teste rasate. Che farne? Beh, la direzione del tempio ha scelto una strada che a molti potrà sembrare prosaica: venderli all’asta. Perché Tirupati è uno dei maggiori centri di approvvigionamento per chi, in occidente, produce extension. Come la Great Lenghts, dell’anglo-italiano David Gold, azienda leader del settore, di stanza a Nepi. Il viaggio dei capelli comincia con la battuta d’asta in India, poi vengono lavati, decolorati, ricolorati, acconciati, tagliati della giusta misura e distribuiti ai coiffeur di tutto il mondo che li applicano a clienti che a volte pagano anche diverse migliaia di dollari. Con i soldi ricavati, la direzione del tempio di Sri Venkateswara può finanziare ospedali o scuole per disabili, insomma, fa beneficenza. E a chi si chiede se i pellegrini sono d’accordo o meno con il commercio delle proprie chiome donate, lasciamo rispondere una donna, che dice di avere in realtà compassione di chi acquista e si fa impiantare le extension fatte con i propri capelli. Nei capelli, infatti, si annidano i dolori e le sfortune passati, speriamo che alla fine non cambino di testa anche quelli.

Federico Flamminio
26/4/2016