Moda
FRANGIA A TENDINA / È sempre tempo di “gringe”

Libertà e vantaggi, senza pentimenti

All’inizio fu BB. Ma l’iconica Brigitte Bardot continua a influenzare tendenze anche quest’anno, come con la gringe, così battezzata da George Northwood, hairstylist delle dive, perché sintesi tra “frangia”, fringe in inglese, e “libera di crescere”, ovvero grown out. Una frangia un po’ spettinata e aperta sulla fronte, anche detta “a tendina”.

«Sicuramente il vantaggio più grande è che se una donna “osa” una frangia a tendina ma poi se ne pente, impiega molto meno tempo a farla ricrescere e riesce a gestirla meglio anche come ciuffo – commenta Diego Comandulli, hair-stylist dell’hair team The Italian Touch -. Questo tipo di frangia non deve essere corta, si porta aperta, quindi la possiamo far aprire senza dover forzare le attaccature».

A chi dona ? «È adattabile praticamente a tutte le morfologie del viso, sempre facendo attenzione alla quantità di capelli che compongono la frangia e alla lunghezza di quest’ultima – prosegue Diego -. Può essere utile per accorciare visi troppo allungati, e viceversa essere utilizzata per addolcire lineamenti forti o allungare visi più rotondi. È utilissima e comoda, oltre che attuale».

Ed infatti l’abbiamo vista sfilare sulle passerelle con Freja Beha, Anja Rubik, Karlie Kloss, Behati Prinsloo ed Eva Herzigova. Oltre alle celebrities Alexa Chung (che ne ha fatto un po’ il suo marchio di fabbrica), e poi Jennifer Lopez, Jessica Alba, Cheryl Cole, Jennifer Garner, Claudia Schiffer. Ma la certezza che sarà il trend dell’inverno ce la dà la trend setter delle trend setter: principessa e futura regina, Kate Middleton trasforma in moda tutto ciò che sceglie. Compresa la fringe che ha appena iniziato a sfoggiare.

Valentina Monti
05/04/2016