Moda
LONDON FASHION WEEK

La rivoluzione di Burberry: collezioni uomo e donna insieme, capi per tutte le stagioni e subito acquistabili

La moda cambia continuamente, di stagione in stagione, dando modo ai suoi detrattori di accusarla spesso di fatuità e di essere la più effimera delle arti. La sua natura in continua evoluzione, però, non interessa solo lo stile. La London Fashion Week conclusasi questa settimana ne è stata un esempio fulgido, perché oltre ad ospitare alcune delle maggiori menti creative dell’industria, ha inaugurato nuovi modi di rappresentare e vendere i capi delle sfilate.

Dal punto di vista strettamente creativo, attesa e trepidazione ha creato il ritorno a Londra, dopo 14 anni a Parigi, di Alexander McQueen, con una collezione ispiratissima, fatta di impalpabili tessuti, ricami, coloratissime farfalle e acconciature dall’apparente casualità impreziosite da magnifici bijou con un’allure un po’ retrò (guarda lo show completo qui).

Da quello della fruizione, immagini dalle passerelle sono state trasmesse in streaming su 60 maxi schermi distribuiti in tutto il Regno Unito, portando la moda della prossima stagione a oltre 35 milioni di consumatori, con un ritorno di visibilità significativo soprattutto per i brand emergenti. Ma è stata la sfilata di Burberry a dettare la nuova tendenza per quanto riguarda l’acquisto: capi maschili e femminili presentati assieme, e soprattutto la possibilità di prenotare subito, on line, gli outfit della sfilata, senza dover aspettare l’arrivo dei capi in negozio, se non per la consegna (che impiegherà comunque dalle 12 alle 18 settimane). London’s calling e il resto del mondo non starà certo a guardare.

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