• Cattedrale vegetale, Val di Sella, Borgo Valsugana (Trento)

Arte
Una cattedrale fatta di alberi e legno

Un cantico per la natura

Sarà l’unico caso in un cui un’opera d’arte verrà completata dopo la morte dell’artista che l’ha pensata e realizzata. La Cattedrale Vegetale è stata progettata e fortemente voluta da Giuliano Mauri, architetto naturale che da anni cercava il luogo e l’occasione per costruire questo sogno fatto di rami e foglie. E l’occasione è arrivata da Arte Sella, che dagli anni ‘80 promuove l’arte contemporanea in Val di Sella, a Borgo Valsugana, in provincia di Trento…

Giuliano Mauri aveva già in passato cercato luoghi adatti al suo progetto, come la Triennale di Milano ad esempio, che aveva però rifiutato a causa della grandezza e della difficoltà di esecuzione dell’opera. Immensa: 42 faggi che fungono da colonne, intrappolati e indirizzati da strutture a gabbia realizzate con 1.800 abeti, 600 rami di castagno, 6.000 metri di rami di nocciolo. Tutto questo forma una struttura alta più di 20 metri, larga 24 e lunga 29. Una cattedrale che sta letteralmente crescendo. Tra 20 anni, i faggi saranno abbastanza grandi e le gabbie che li contengono si sbricioleranno, sotto l’azione costante di pioggia, neve, vento e sole. Una poesia dedicata alla natura, da vedere assolutamente una volta nella vita. Anche perché tutto intorno c’è la scenografia magnifica delle Alpi e il percorso ArteNatura: 23 opere d’arte contemporanea che dialogano in maniera costante con l’ecologia e lo spazio naturale.

― Un cantico per la natura

Giuliano Mauri è scomparso nel 2009. Non vedrà mai la piena realizzazione del suo sogno. Noi che restiamo abbiamo e avremo la possibilità irripetibile di vedere compiuta un’opera postuma a distanza di anni dalla morte dell’autore. Perché l’arte, in questo caso, è vita. E questa vita è forte e testarda come gli alberi lassù in montagna.

Federico Flamminio
14/1/2016